Oggi vogliamo parlarvi di una tecnica di pittura molto particolare che rende le superfici lucide ad effetto marmo e per questo motivo chiamata marmorino. Trattasi di un rivestimento murale per esterni ed interni a base di un legante minerale che permette di ottenere una finitura molto simile a quelli degli antichi intonaci presenti negli edifici di Venezia; generalmente il marmorino viene utilizzato per decorare le pareti interne o esterne dell’edificio quando l’utilizzo delle lastre di marmo risulta praticamente impossibile per via dei costi troppo elevati.

Il fondo ideale per la tecnica del marmorino è la calce naturale, in quanto all’applicazione dello stucco vi è una reazione chimica che va a saldare in modo efficace i due strati separati, aumentando di molto la durabilità; detto ciò, va detto che la tecnica del marmorino risulta particolarmente efficace su intonaci civili in malta bastarda, intonaci nuovi premiscelati finiti a civile, vecchi intonaci in calce e gesso, intonaci deumidificanti ed aerea e tanti superfici in cartongesso.

Come abbiamo già detto, nel marmorino il legante è costituita da calce ovvero calcina o grassello di calce, un materiale traspirabile resistente ed efficace contro agli attacchi biologici. Per la realizzazione del marmorino, la calce che va utilizzata insieme ai pigmenti colorati dovrebbe stagionare circa 6 mesi, ma i vecchi professionisti del passato parlano addirittura di ben tre anni, e questo fa capire il motivo per il quale oggi non è semplice attuare alla perfezione questa tecnica, se non attraverso particolari stucchi e prodotti già preconfezionati e dunque già pigmentati.

Vista l’importanza di mantenere il marmorino lucido, sono indispensabili alcuni accorgimenti per farlo brillare senza l’utilizzo della cera ma semplicemente seguendo alcuni passaggi. Va detto, ad ogni modo che prima di fare questo tipo di intonaco è sempre bene rivolgersi ad un pittore edile professionista ed evitare di farlo autonomamente, perché si tratta di un materiale particolare, e dunque è totalmente inutile pensare di avere un marmorino lucido se non è fatto bene sin dall’inizio. Per poter, dunque, lucidare al meglio il marmorino bisognerà munirsi di un’ americana in acciaio di media grandezza, di un panno di lana e delle phon, tutte cose che solitamente si hanno già in casa e che non non hanno un costo.

Una volta reperiti questi tre oggetti, la prima cosa da fare sarà quella di impugnare l’americana di acciaio, appoggiarla su un lato di taglio formando un angolo di circa 45 gradi con il muro, strofinando la con forza sulla superficie marmorizzata nelle direzioni che si vuole, facendo attenzione che le americane alimentari vadano sempre nella stessa posizione; già con questo primo passaggio i risultati saranno evidenti ed immediati.

Una volta terminata questa fase bisognerà a prendere il phon, ed il panno e dunque accendere l’aria al massimo del calore e direzionarla sulla parte da pulire, strofinando contemporaneamente con il pezzo di lana facendo dei movimenti circolatori. Grazie a questi due passaggi le vostre pareti in marmorino torneranno a brillare e saranno dunque lucide come se fossero state pitturate da poco.