Volete realizzare qualcosa di unico e particolare nella vostra abitazione ma non avete idea di cosa poter fare? Oggi vogliamo suggerirvi la pavimentazione in 3D, ovvero speciali pavimentazioni che procurano effetti ottici a coloro che ci passano sopra facendo sembrare che sotto il pavimento vi sia un realistico ambiente in tre dimensioni. Questa speciale tecnica viene utilizzata per lo più per i pavimenti dei bagni.

Nonostante se ne parli solo negli ultimi anni, non si tratta di una tecnica nuova, ma come abbiamo anticipato, soltanto da poco tempo la pavimentazione in 3D ha cominciato ad interessare. Come abbiamo già avuto modo di spiegare, i pavimenti autolivellanti in 3D non sono altro che rivestimenti pavimentali all’interno dei qual è inserita la grossa stampa di una fotografia, la quale solitamente viene inserita nel penultimo strato, prima di quello superficiale, ovvero quello vetroso.

Questo sistema, non fa altro che procurare un effetto 3D particolarmente reale, soprattutto quando si osserva l’immagine da un punto preciso della stanza.

La tecnica dei pavimenti autolivellanti in 3D viene utilizzata da diversi progettisti nel mondo per creare pavimentazioni vivaci, colorate, originali e con effetti in tre dimensioni realistici; questo tipo di tecnica viene utilizzata nelle attività commerciali, così come negli interni di fini ristoranti, nelle hall di alberghi o di altri luoghi pubblici con pavimentazioni che possono vantare affascinanti immagini con effetti in tre dimensioni che inevitabilmente stupiscono il visitatore o il cliente.

La tecnica per ottenere pavimenti in resina tridimensionali

Le tecniche per ottenere pavimenti in resina tridimensionali sono diverse, e la scelta di una piuttosto che di un’altra dipenderà dall’effetto finale desiderato.

Preparazione

I pavimenti richiedono una scrupolosa preparazione; solitamente vengono applicati tre diversi livelli, ognuno dei quali contiene all’ornamento desiderato e poi si pone un ultimo livello, di solito spesso da 1,5 a 2 mm a base di composizione epossidica trasparente. In seguito all’applicazione di questi livelli sul pavimento, sono necessari circa due o tre giorni affinché il livello esterno possa arrivare all’essicazione. La rifinitura viene poi effettuata con smalto al poliuretano. Il pavimento in resina autolivellante viene realizzato mediante prodotti con la viscosità idonea per permettere l’auto livellamento con cariche, senza solventi, in grado di formare un rivestimento continuo e omogeneo.

Quanto costano i pavimenti autolivellanti in 3D?

Innanzitutto va detto che per acquistare un pavimento in resina è necessario valutare la tipologia di materiale, così come la finitura, la grandezza della superficie da ricoprire, la professionalità della ditta e lo strato del sottofondo.

Se si utilizzano immagini, effetti base o pavimentazioni base i prezzi dei pavimenti in 3D partono da poche migliaia di euro; ovviamente il prezzo dipenderà molto dall’estensione su cui va posta la pavimentazione. Prima di procedere, dunque, sarà meglio chiedere un preventivo, al fine di rendersi conto della spesa che si andrà ad affrontare, così da adattare le proprie richieste al budget a disposizione.

Il prezzo della resina per pavimenti può variare in base a vari fattori, primo fra tutti, la ditta specializzata alla quale ci si rivolge; ovviamente la professionalità dell’azienda ed i suoi metodi di lavorazione saranno i fattori che faranno la differenza in termini di prezzo.