Oggi vogliamo parlarvi delle pitture murali per decorare le pareti di casa vostra.  Questo tipo di pittura è molto importante perché oltre a dipingere, impreziosisce le pareti in modo rapido e spesso più economico rispetto ad altre soluzioni, dando al vostro appartamento un nuovo look.  Grazie alla pittura murale è possibile rendere l’ambiente più luminoso e più accogliente trasformandolo al punto da farlo sembrare più grande o addirittura più piccolo, mentre altre finiture murali riescono anche a nascondere piccole imperfezioni sulle pareti o a preservarle ad esempio dall’umidità.

Per pittura murale si intende quella forma di pittura che si contraddistingue per l’applicazione dei pigmenti su uno specifico supporto fisico, ovvero la muratura.  Forse non tutti sanno che esistono forme particolari di pittura murale, come ad esempio l’affresco, i graffiti writing, il murales, la pittura a encausto  e la pittura a tempera.

Ovviamente si sceglierà un tipo di pittura murale piuttosto che un’altra a seconda dei propri gusti e soprattutto a seconda dell’uso che se ne dovrà fare;  ad esempio, se il vostro intento è quello di rinfrescare le pareti o cambiare semplicemente il colore, senza ricorrere a particolari effetti decorativi, potete  scegliere semplicemente le tradizionali idropittura o in alternativa utilizzare gli smalti.  Si tratta di due tecniche piuttosto veloci e molto facili da preparare, ma la  differenza  nella resa la fanno sicuramente il tipo e la qualità del prodotto.

Le pitture murali: idropitture e smalti

Le idropitture sono delle pitture a base di acqua, prodotti che a seconda delle percentuali delle varie componenti hanno caratteristiche e rese anche piuttosto diverse l’una dall’altra;  le componenti principali delle idropitture sono i pigmenti coloranti che vanno ad incidere sulla resa finale dunque sull’estetica, gli additivi ovvero gli elementi che influenzano determinate prestazioni, le cariche ovvero le parti inerti che appesantiscono e ispessiscono la miscela, l’emulsione che serve a portare il pigmento in superficie e trasformarlo in una sorta di pellicola coprente.

Abbiamo anche parlato degli smalti, che al contrario dell’ idropittura sono un tipo di pittura che hanno un alto potere coprente e possono avere una finitura lucida, opaca o satinata.  Questo tipo di pittura può essere diluibile in acqua oppure a solvente.  La differenza?  La prima,  ovvero lo smalto in versione diluibile ha delle caratteristiche ben precise ovvero è inodore e con bassissimi livelli di emissioni nocive, più adatte per interni e si può utilizzare con caratteristiche specifiche su pareti serramenti e radiatori,  inoltre è un tipo di pittura impermeabile lavabile e molto indicata per i bagni e le cucine.

Il tipo di pittura invece a solvente risulta essere più resistente e di maggiore durata, ma di odore più intenso e per questo motivo è consigliato per esterni, soprattutto per dipingere le persiane oppure per i locali di servizio. In commercio è facile trovare lo smalto opaco lucido,  con elevato effetto coprente o meno,  adatto per il muro, per il legno, per il ferro e soprattutto in diversi formati ognuno dei quali ha un prezzo differente l’uno dall’altro. Esiste anche lo smalto all’acqua in versione brillante satinata o opaca, inodore e che soprattutto non tende ad ingiallire adatto per locali poco areati e piuttosto facile da lavare.