Con l’arrivo della bella stagione, si avvicina il momento di rinnovare la nostra casa. In particolar modo, la cura dell’esterno e quindi delle recinzioni dell’abitazione, rappresentano senza dubbio il biglietto da visita, poiché sono le prime cose che tendenzialmente si notano. Le recinzioni hanno bisogno di manutenzione regolare, al fine di essere conservate nel migliore dei modi. La verniciatura diventa quindi un’operazione assolutamente importante e per fare ciò, dovrete rivolgervi a un bravo imbianchino Milano come Easyprof, che effettuerà il lavoro con assoluta professionalità, utilizzando dei prodotti specifici a seconda del materiale di cui è costituita la recinzione di casa.

Recinzioni in legno

Nel caso delle recinzioni in legno, l’obiettivo principale è quello di proteggere questo materiale dalle condizioni atmosferiche più estreme, che possono andare dalla pioggia e dalla neve in inverno, al sole più implacabile in estate. Le fasi di lavoro sono essenzialmente tre: la sverniciatura, il controllo e la riparazione di eventuali danni e la verniciatura. Per eliminare la vernice dal legno, si possono usare metodi termici (pistole ad aria calda), meccanici (carta vetrata o smerigliatrici angolari) o chimici (prodotti a base di cloruro di metilene) a seconda del caso in se. Una volta sverniciate le superfici, bisognerà valutare se il legno ha riportato dei danni a causa di urti o dell’umidità; in tal caso si devono effettuare le riparazioni necessarie o dei  trattamenti che prevedono l’utilizzo di prodotti fungicidi. Prima di passare alla verniciatura vera e propria, verranno applicate due mani di un impregnante decorativo-protettivo e solo successivamente un bravo imbianchino Milano, passerà altre due mani di vernice.

 

Recinzioni in ferro

Anche per le recinzioni in ferro, si passa attraverso tre fasi ovvero: sverniciatura, controllo ed eventuale riparazione di danni e verniciatura, consistente in una mano di minio e due di vernice protettiva. Per portare il ferro a nudo, un bravo imbianchino Milano adotterà il metodo che ritiene più adatto al caso in se. A seconda della profondità, verrà adoperato allo scopo, il raschietto e la carta vetrata o solo quest’ultima. Molto utilizzato è il metodo del convertitore di ruggine. Si tratta di un prodotto chimico, che agisce sulla ruggine, trasformandola in un composto stabile e bloccandone la progressività. Solo successivamente si potrà procedere alla verniciatura, attraverso una mano di minio e due di vernice di finitura. Il minio è un ossido di piombo di colore rosso con il quale si ottengono delle vernici molto protettive per il ferro. Nel momento in cui la recinzione sarà ben asciutta, verrà passata la vernice di finitura protettiva e decorativa.